Buon Compleanno Alessandro Haber, il vedovo Paolo di Amici Miei ma non solo

Il 19 gennaio 1947 nacque Alessandro Haber, grande attore, musicista e regista italiano.   In oltre 54 anni di carriera nel mondo del cinema e del teatro, ha partecipato a circa 120 pellicole.

Dopo aver trascorso un’ampia parte della sua infanzia in Israele, paese di origine del padre, ritornò in Italia dove si innamorò della recitazione.

Dedicando ogni momento libero alla sua passione inizia a ricevere le prime piccole parti, anche da registi importanti. La sua gavetta fu abbastanza lunga e lo vide partecipare a vari film dei fratelli Taviani ma anche di Bernardo Bertolucci e Federico Fellini.

Lo possiamo trovare in alcune pellicole molto importanti e divertenti del cinema italiano, tra cui sicuramente “Amici Miei- Atto II” di Monicelli nel 1982 e “Fantozzi subisce ancora” del 1983. Indimenticabile è lo scherzo al povero Paolo che, intento a compiangere la moglie Adelina, diventerà una delle tante sfortunate vittime del prof. Sassaroli.

La sua fortuna inizia con la collaborazione con Pupi Avati il quale gli affiderà il suo primo ruolo da protagonista, nel film “Regalo di Natale”, e più volte lo chiamerà a partecipare ai propri film.

L’anno che gli conferì più prestigio fu sicuramente il 1986, durante il quale partecipò a numerose pellicole come “La donna del traghetto” di Amedeo Fago, “Innocenza” di Villi Hermann e “Com’è dura l’avventura” di Flavio Mogherini.

La vera grandezza di Haber sta nella sua grande versatilità, riesce infatti con estrema facilità a passare da ruoli estremamente drammatici a quelli più comici e scanzonati. Queste qualità gli sono valse parecchi premi e riconoscimenti, tra cui un David di Donatello, 4 Nastri d’Argento e un Globo d’oro. Un’altra collaborazione molto prolifica per l’attore è quella con Pieraccioni, con cui ha recitato in ben 4 film: I laureati del 1995, Il ciclone del 1996, un cameo in Fuochi d’artificio del 1997 e infine Il paradiso all’improvviso del 2003.

Durante la sua carriera si dedicherà molto anche al teatro, grazie al quale viene in contatto con Pasolini e Molière. Sarà poi scelto come vincitore del Premio Gassman per la sua performance nei panni di Zio Vanja.

La lunga carriera di Alessandro Haber non sembra accennare a fermarsi minimamente. Infatti, nonostante i tanti anni trascorsi, è senza dubbio ancora uno dei pilastri più grandi del cinema e del teatro italiano.

Lo ritroveremo ad inizio febbraio nel nuovo film di Pupi AvatiLei mi parla ancora“ dove tornerà nuovamente al fianco di Renato Pozzetto con il quale aveva già recitato nel film “Da grande” dove interpretava un padre severo e frustato.

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